Quanti di noi avevano tirato un sospiro di sollievo il giorno in cui Totò Cuffaro si dimise da Presidente della Regione Siciliana, quanti di noi per un momento hanno sognato finalmente una Sicilia nuova, libera da clientele, malaffari, e uomini che per decenni avevano fatto di esse, gli strumenti del loro successo politico?
Questo è il blog della Sicilia stufa e stanca di affondare nel malaffare! Sono giorni, settimane che assistiamo al debutto di quella storia di cui tutti sapevamo già “la fine..dell’inizio”. La storia della nostra terra, dell’isola in cui viviamo, dell’isola in cui vogliamo costruire il nostro futuro, quell’isola per cui abbiamo deciso di restare qui e non muoverci, anche quando si sono presentate le occasioni per andare via (come del resto fanno tanti dei nostri coetanei) , ma noi oltre a sentirci una generazione responsabile, siamo consapevoli di ciò che sta per avvenire in Sicilia, di quanto potere sta per passare di una mano all’altra. Siamo preoccupati e non possiamo a stare fermi.
Interminabili sono stati i nostri i momenti di incertezza e di stupore, i momenti in cui non sapevamo cosa dirci, l’aspettare “la notizia” dell’amico o del media, l’aspettare “la sfida”, la sognavamo, ci credevamo. Infiniti i momenti passati d’avanti i TG e le agenzie, d’avanti i blog di colui che sembrava essere l’unica alternativa (ma perché solo lui?, perchè solo un’alternativa in Sicilia?), aspettavamo “la rottura”, aspettavamo la scesa il campo di quel “senso di responsabilità” che pensavamo esistesse negli uomini che ci hanno sempre indicato il cammino fin da quando, spinti da idee e valori non comuni a tutti, abbiamo deciso di scendere in campo, di “costruire politica”, di costruirci il futuro e di ripulire la Sicilia, da chi per anni, l’ha vista solo come “terra di scambio”, e così come è stato ancora oggi!
La Regione Sicilia barattata per la sicura maggioranza al Senato, barattata con chi, i politici romani neanche osano immaginare! Barattata per colpa di chi ai politici romani non è stato o non sono stati in grado di spiegare chi era l’amico di avventura, da dove veniva, perché è arrivato fin qui e dove potrebbe arrivare nel momento in cui avrà la Sicilia in mano!
Ma chi non ha mai visto in una gara d’atletica la famosa staffetta? Lo stadio gremito e gi atleti che percorrendo una frazione di pista, si scambiano un testimone. Le squadre l’une con le altre lottano fino all’ultimo centimetro, nessuno si da per vinto almeno fino a quando uno degli avversari non abbia tagliato il traguardo!
E la Sicilia? Cosa mai c’entra in tutto ciò?
In questi ultimi giorni abbiamo assistito, alla più famosa staffette che si accinge a restare nella storia. I partecipanti sono e saranno solo due: Totò Cuffaro e Raffaele Lombardo, gli amici di sempre, gli atleti allenati da Calogero Mammino, colui che per anni li ha consigliati. Nessuna coppa o medaglia all’arrivo, solo il premio più importante e ambito dai due: La Regione Sicilia…e noi siamo Siciliani gli spettatori che incitavamo i concorrenti, che non hanno osato scendere in pista, “osare”, “provarci”, o semplicemente essere sicuri che oggi la Sicilia, sarebbe stata una “SICILIA RESPONSABILE”.
E gli avversari? Dove sono finiti? Perché in tanti si sono per tanto tempo allenati e preparati e alla fine non hanno neanche preso parte alla gara? Perché altri non hanno messo neanche le scarpette ai piedi, provando se erano o no capaci di competere?
Tanti gli interrogativi che vogliamo dibattere con voi, partendo da chiari e semplici presupposti certi:
MAI PIU’ CUFFARISMO IN SICILIA, MAI LOMBARDISMO!
Si cambierebbe semplicemente parrocchia, non chiesa!
IO NON VOTO LOMBARDO!
E TU?
Pubblicato da iononvotolombardo