Tempi duri per te, Raffaele…

Maggio 9, 2008

Lombardo, in Rete il libro dei favori

Trovato su Emule da un settimanale: tra le richieste assunzioni e anche un trapianto

 CATANIA – Ci sono richieste di lavoro, avanzamento di carriera, trasferimento di sede, assegnazione di incarichi e consulenze. C’è persino chi chiede una mano per poter superare l’esame all’Università oppure per sostenere l’audizione al Teatro Massimo. Un esercito sconfinato di questuanti che provvede direttamente inviando un «pizzino» dove indica nome, cognome e richiesta oppure per il tramite di «un amico» che in genere è un deputato, un uomo dell’apparato, un semplice portaborse. Il risultato è una miniera di nomi, indirizzi, numeri di telefono e soprattutto favori accordati o in via di soddisfacimento. Benvenuti nel «data-base » dell’uomo più potente di Sicilia, il neo governatore Raffaele Lombardo.

Proprio nel giorno in cui si insediava a Palazzo d’Orleans qualcuno è riuscito a entrare in possesso di una cartella zippata con centinaia di file in cui sono contenute tutte le richieste di favori e non solo, indirizzate direttamente al leader dell’Mpa oppure ai suoi più stretti collaboratori. Un documento eccezionale, una sorta di libro mastro del «sistema Lombardo » che rischia di deflagrare proprio ad avvio dell’esperienza del governatore siciliano. Chi è riuscito a violare questa «enciclopedia delle clientele» giura che è stato per puro caso come ha raccontato sul settimanale «Centonove». «Può capitare di tutto nella vita —scrive il misterioso segugio — anche di cercare su emule Pinnacle 10 e 11 dei video ed incontrare un file zippato, scaricarlo e trovarci dentro tutta questa roba».

Per gli appassionati della materia non è fantascienza e tutto lascia pensare che il «libro mastro » sia diventato un libro aperto per imprudenza. A meno di non voler fantasticare su complotti e veleni. Il materiale è organizzato in maniera molto semplice ed ha tutto il sapore di un brogliaccio, cioè di una brutta copia di un data-base ufficiale. Comunque c’è quanto basta per capire come funziona e come sia capillare il sistema clientelare di Lombardo. Ci sono le richieste singole tipo: «mi chiamo… ho un contratto di sei mesi… chiedo il tempo indeterminato». Oppure: «Sono il dott… c’è un concorso per due posti in chirurgia generale a Siracusa…». Una signora chiede di essere aiutata per la preiscrizione della figlia alla scuola materna.

Ma la parte più compromettente è quella intestata a deputati o uomini dell’apparato. Per ognuno di loro ci sono dei fogli excel dove sono convogliate le richieste di favori: al solito sono indicati i riferimenti del cliente, la richiesta, il nome del segnalatore e di chi si deve prodigare, l’esito della pratica. E qui c’è roba di un certo peso: consulenze, incarichi e appalti. Sono intestate a vari settori: dai lavori pubblici, al turismo, alla sanità. In quest’ultima si può trovare persino una signora che chiede aiuto perché in lista d’attesa per il trapianto di reni.
(Fonte: Corriere della sera)


Guardate bene questo video…

Aprile 24, 2008

Loro hanno votato Lombardo, e tu?

Aprile 17, 2008


Qualche giorno di riflessione….

Aprile 17, 2008

QUALCHE GIORNO DI RIFLESSIONE E TORNEREMO…..


GRAZIE A TUTTI! NOI NON VOTEREMO LOMBARDO!

Aprile 11, 2008

Cari Amici, grazie a tutti coloro che in queste settimane sono passati e hanno visitato questo blog.

Domenica e Lunedì, noi Siciliani giocherermo una partita fondamentale per il nostro futuro. Sarà la partita nella quale noi tutti potremmo scendere in campo in prima persona uniti da un solo grido: IO NON VOTO LOMBARDO.

Questo blog è nato da una generazione STUFA e STANCA della Sicilia dei cannoli e degli zii Totò e Raffaele.

Statene certi, noi voteremo candidati all’Ars di centro-destra! Candidati di quel centro-destra siciliano che però ci ha delusi da quando non è stato in grado di capitalizzare le proprie risorse, la propria gente, di armarsi di coraggio e combattere una battaglia siciliana che poteva essere ”incerta” si, ma che poteva essere una battaglia come quella che stiamo combattendo in tutto il resto d’Italia.

Noi ci siamo sentiti delusi da quella coalizione di forze politichehanno presentata a noi Siciliani, perchè non è stata quella presentata in tutto il resto d’Italia. Perchè la Sicilia diversa da tutto il resto d’Italia?

Adesso esiste solo un rimedio, anche se non perfetto, forse solo il minore dei mali: IL VOTO DISGIUNTO!

Tanto era dovuto.

W la Sicila e W i Siciliani.


Ultimi giorni…..

Aprile 10, 2008

Mancano ormai gli ultimi giorni di Campagna Elettorare e le nostre città si presentano in condizioni davvero poco dignitose, è incredibile che coloro che si candidano ad amministrare la Cosa Pubblica, senza nulla dire e fare,  fanno attaccare di tutto di più su sulla Cosa Pubblica…quella che dovrebbero amministrare, Segnaletica Stradale, Monumenti, Edifici Storici, davvero scandaloso quello che accade! C’è da dire che questo malcostume è abbastanza bipartisan, ma se si guarda attentamente di chi sono i manifesti di queste malefatte appartengono per lo più ai candidati delle tre liste Autonomiste messe in campo dal Candidato Lombardo per raccogliere quanti piu voti possibile, costringendo tutti a candidarsi, primari, avvocati, politicanti….tutti a correre a portar voti al presidente! Per questo il NON VOTARE E NON FAR VOTARE LOMBARDO potrebbe non bastare, dobbiamo cercare di convincere anche a non far votare quelle tre liste frutto del ricatto!


Intervento di un nostro sostenitore

Marzo 21, 2008

PUBBLICHIAMO UN INTERVENTO MANDATOCI DA UN NOSTRO VISITATORE 

RIFLETTETE… 

“”Fra un mese come milioni di italiani sarai chiamato alle urne,

- Sai chii sono stati i deputati ed i senatori che ti                          hanno finora “rappresentato”?

Beh credo proprio di no, o magari ne conosci sl alcuni, però sai cosa hanno fatto, e cioè solo danno, e sai ki sn i deputati ed i senatori candidati?

Sono sempre gli stessi, quei “campioni” che in questi anni sono stati a Roma o a Palermo che sia, a fare solo i loro sporchi interessi, da bravi prestigiatori e collusi che sono, e oer essere sicuri di essere eletti sono in cima alle liste dei rispettivi partiti.

Ci hanno tolto tutto, i soldi, le case, il futuro nostro e dei nostri figli, ed ancora sono là, seppur condannati per mafia, concussione, riciclaggio e reati vari, sono ancora là in prima fila a difendere…..vabbè lasciamo perdere.

TUTTI CI LAMENTIAMO CHE LE COSE NON VANNO E RITENIAMO DI NON POTER FAR NULLA,

MA QUALCUNO CHE PUO’ FARLO C’E’…..

E QUELLO SEI TU, SEI TU CHE ENTRI DENTRO LA CABINA A METTERE LA FAMOSA X ED A SCEGLIERE CHI DOVRA’ ANDARE A DECIDERE IL TUO FUTURO, PERCHE’ KE TI PIACCIA O NO DI QUESTO SI TRATTA, E SE LE COSE NON VANNO LA COLPA NONO LA SI PUO’ DARE AL POLITICO DI TURNO, MA ALLE PERSONE CHE LO HANNO VOTATO PERCHE’ ABBINDOLATI DA PROMESSE FANTASMA……..

IL GOVERNO VIENE ELETTO DAL POPOLO, E SE IL GOVERNO FA SCHIFO, BEH ALLORA VUOL DIRE CHE NOI CI RISPECCHIAMO IN ESSO, PERCHE’ SIAMO NOI KE LI MANDIAMO LA’ A FARE QUELLE PORCATE……

QUESTO NON E’ UN MESSAGGIO ELETTORALE, MA E’ UN INVITO ALLA RIFLESSIONE, PENSA!!!!!!!! PENSA!!!!!!!!!! CI VUOLE UN CAMBIAMENTO, E QUESTO CAMBIAMENTO SOLO TU PUOI FARLO, SOLO TU SEI PROTAGONISTA DI QUESTO, MANDA AL DIAVOLO CHI PER ANNI NON HA FATTO NULLA PER DARTI UN FUTURO, ALTRIMENTI NON VOGLIO NEANCHE PENSARE A COSA POTRA’ SUCCEDERE TRA 2/3 ANNI…….

RICORDA IL 13 E 14 APRILE SEI TU A SCEGLIERE DEL TUO FUTURO

http://www.lasiciliaweb.it/files/lasiciliaweb/candidati.pdf

http://www.openpolis.it/

http://www.youtube.com/watch?v=r7lANKt2fMI

http://www.youtube.com/watch?v=qbLcQGDiHTE&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=CXrQ1PL0cCs

http://www.youtube.com/watch?v=J-GcG2NAJvI&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=daEWMiDu12g&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=rr5umA_cEp8&feature=related

FAI COME RITIENI PIU’ OPPORTUNO, PERO’ TI PREGO……….PENSA….”"


VOTO DISGIUNTO: UNA STRADA POSSIBILE

Marzo 9, 2008

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Si sono da poco chiuse le liste e per gli  schieramenti in campo sarà una lunga corsa di quasi 30 giorni.
I candidati all’ARS non lasceranno niente al caso, e la battaglia sarà fino all’ultimo voto di preferenza (specialmente nei listoni di PdL e Pd).
Ma per ciò che riguarda la corsa alla Presidenza della Regione?
C’è chi è già convinto di sedere nella poltrona più alta della nostra Regione (e i sondaggi gli danno ragione!).
Soprattutto perché la nostra legge elettorale assegna la preferenza al candidato Presidente anche quando la si esprime solo per il candidato Deputato Regionale senza esprimerla per  candidato Presidente .
E’ possibile però votare per un candidato Presidente e votare un candidato Deputato Regionale che non siano della stessa lista o coalizione?
Questo sarà un interrogativo che tanti siciliani si porranno!
La risposta e la soluzione è una: SI! Con  IL VOTO DISGIUNTO.
Il cosiddetto voto disgiunto è un’opzione prevista dalla legge elettorale vigente in Italia per le elezioni regionali. In base a tale legge, ogni lista elettorale presenta un proprio candidato alla presidenza della Regione (più liste possono condividere lo stesso candidato).
L’elettore può esprimere due voti sulla stessa scheda: uno per una lista (al quale può aggiungere un voto di preferenza), uno per un candidato presidente.
Si ha voto disgiunto quando l’elettore vota per una lista e per un candidato presidente diverso da quello che essa sostiene.
Se non siamo stati chiari chiedici pure chiarimenti!


GRAZIE A TUTTI VOI, CONTINUIAMO COSI’

Marzo 2, 2008

RINGRAZIAMO TUTTI QUANTI VOI CHE STATE PARTECIPANDO A QUESTO BLOG, VOLEVAMO FARVI SAPERE CHE DIETRO NON CI STA UNA SOLA PERSONA, MA TANTE PERSONE, TANTI RAGAZZI STANCHI DI QUESTI PERSONAGGI, DI QUESTA POLITICA SICILIANA!!!

CONTINUIAMO COSI’, DATECI UNA MANO ANCHE VOI SCRIVENDO E DIFFONDENDO (COME HO VISTO MOLTI DI VOI STANNO FACENDO), QUESTO BLOG, A LIVELLO NAZIONALE E A LIVELLO LOCALE.

DOBBIAMO LAVORARE SU DUE PIANI, NEL FAR ARRIVARE QUESTO MESSAGGIO AI VERTICI POLITICI ROMANI SIA AI MEDIA NAZIONALI E LOCALI, CHE SONO POI QUELLI CHE RIPORTANO QUELLI CHE SONO GLI UMORI DELLA BASE!

SPERANDO CHE QUALCUNO SI ACCORGA E PARLI DI NOI, ANCHE INDIRETTAMENTE, POTREMO PASSARE ALLA SECONDA FASE, FAR ARRIVARE QUESTO MESSAGGIO A TUTTI I NOSTRI AMICI, I NOSTRI CONTATTI!  


Sicilia – Raddoppiati gli addetti della Provincia con una «controllata»

Marzo 1, 2008

- Dal Corriere della Sera del 26 febbraio -

CATANIA – Una delle creature di Raffaele Lombardo cresciute più in fretta si chiama «Pubbliservizi», società di servizi il cui principale committente è proprio la provincia di Catania. Nata nel 2005 si è fatta grande in poco tempo: ha 500 dipendenti e costa al bilancio provinciale 15 milioni di euro. Dentro c’è un esercito di guardiani, giardinieri, custodi e addetti alle pulizie: molti sono ex lavoratori di cooperative transitate sotto l’ombrello della provincia, altri sono stati assunti per chiamata diretta. Un modo semplice per assumere a tempo indeterminato personale che si considera a tutti gli effetti dipendente della provincia senza dover espletare concorsi e osservare blocchi alle assunzioni. Andando avanti così quella che molti chiamano «la provincia due» si avvia a contendere il primato di dipendenti alla «provincia uno» con i suoi 760 assunti. E Lombardo qualche settimana fa ha pure bandito i concorsi per assumere altro personale. La «Pubbliservizi» è solo un tassello del sistema su cui l’erede di Cuffaro ha costruito la sua forza elettorale. Per il resto è una corsa continua ad occupare posti di comando da trasformare in moltiplicatori di consensi. Raffaele, come lo chiamano tutti, entra ovunque ci sia da spartire incarichi buoni per controllare «clienti» e posti di lavoro. A Catania è ormai l’ asso pigliatutto. All’aeroporto la «Sac Service» è guidata dal fido Orazio D’Antoni. L’autorità portuale ufficialmente è guidata da un uomo di An, Santo Castiglione, che risponde più a lui che al suo partito. Nulla sfugge al controllo di Lombardo: dalle municipalizzate alle nomine nei due principali enti culturali, Stabile e Bellini, fino alle presidenze delle neonate società di raccolta dei rifiuti. Con l’«Ato Ambiente» e «Ato Ionica», per esempio, ha accontentato Mimmo Calvagno e Mario Zappia, transitati all’Mpa dalla Margherita. Ma se c’è un settore in cui Raffaele si segnala è la sanità. Il direttore dell’Asl è un amico della prima ora, Antonio Scavone, mentre le quattro aziende ospedaliere cittadine le ha dovute dividere con l’azzurro Pino Firrarello. Così a Catania i primari devono avere il placet di Lombardo o Firrarello. E tutti, compresi esponenti del centrosinistra, non sanno resistere al fascino del potere di Lombardo. Più che ai tempi del viceré andreottiano Nino Drago. Ne sa qualcosa il presidente degli industriali Fabio Scaccia che, forte dell’indicazione del ministro Bianchi, pensava di essere già il nuovo presidente dell’autorità portuale. Fino a quando (lo ha raccontato in un’assemblea) non gli è stato consigliato: «Lascia stare Bianchi. Ci parlasti cu Raffaele?». Persino il tanto bastonato Scapagnini è stato nell’ ultimo periodo un sindaco commissariato. Basti dire che Catania è l’unica città d’ Italia dove il capo del personale, il ragioniere generale e l’ingegnere capo lavorano sia alla provincia che al comune. E nel suo esercito Lombardo ha arruolato di tutto: ex missini, ex verdi, ex comunisti. L’ importante è che portino voti. Con Raffaele si lavora secondo uno schema che ricorda i sistemi di vendita multilevel (per capirci quelli delle pentole o delle scope elettriche). Diventi capo area se fai un fatturato cento, vieni promosso capo-zona se lo porti a mille. E così via in una continua corsa al rialzo sotto le bandiere dell’autonomia.